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Diritto TributarioQuesito ufficiale TRIB-0071 · banca dati Magistratura Tributaria

Ad avviso dell'art. 10, secondo comma, dello Statuto dei diritti del contribuente (L. 212 del 2000):

APossono essere irrogate sanzioni ma non possono essere richiesti interessi moratori al contribuente qualora il suo comportamento risulti posto in essere a seguito di fatti direttamente conseguenti a ritardi, omissioni od errori dell'amministrazione finanziaria.
BNon sono irrogate sanzioni ne' richiesti interessi moratori al contribuente qualora il suo comportamento risulti posto in essere a seguito di fatti direttamente conseguenti a ritardi, omissioni od errori dell'amministrazione stessa.
CNon sono irrogate sanzioni ne' richiesti interessi moratori al contribuente qualora il suo comportamento risulti posto in essere a seguito di fatti direttamente conseguenti a, omissioni od errori dell'amministrazione finanziaria. Possono essere irrogate sanzioni e richiesti interessi moratori al contribuente qualora il suo comportamento risulti posto in essere a seguito di fatti direttamente conseguenti a ritardi dell'amministrazione medesima.
DNon sono irrogate sanzioni ma possono essere richiesti interessi moratori al contribuente qualora il suo comportamento risulti posto in essere a seguito di fatti direttamente conseguenti a ritardi, omissioni od errori dell'amministrazione finanziaria.
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Risposta corretta: B

Non sono irrogate sanzioni ne' richiesti interessi moratori al contribuente qualora il suo comportamento risulti posto in essere a seguito di fatti direttamente conseguenti a ritardi, omissioni od errori dell'amministrazione stessa.

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