ALe dilazioni di pagamento, le operazioni, compresa la negoziazione, relative a depositi di fondi, conti correnti, pagamenti, giroconti, crediti e ad assegni o altri effetti commerciali, ad eccezione del recupero di crediti si considerano escluse dall'ambito di applicazione dell'imposta sul valore aggiunto.
BLe dilazioni di pagamento, le operazioni, compresa la negoziazione, relative a depositi di fondi, conti correnti, pagamenti, giroconti, crediti e ad assegni o altri effetti commerciali, ad eccezione del recupero di crediti si considerano esenti dall'imposta sul valore aggiunto.
CLe dilazioni di pagamento, le operazioni, esclusa la negoziazione, relative a depositi di fondi, conti correnti, pagamenti, giroconti, crediti e ad assegni o altri effetti commerciali, incluso il recupero di crediti si considerano esenti dall'ambito di applicazione dell'imposta sul valore aggiunto.
DLe dilazioni di pagamento, le operazioni, esclusa la negoziazione, relative a depositi di fondi, conti correnti, pagamenti, giroconti, crediti e ad assegni o altri effetti commerciali, ad eccezione del recupero di crediti si considerano escluse dall'ambito di applicazione dell'imposta sul valore aggiunto.