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Diritto Processuale CivileQuesito ufficiale PCIV-0661 · banca dati Magistratura Tributaria

In base al disposto dell'art. 89 del codice di procedura civile, è corretto affermare che il giudice, nel caso in cui le parti e i loro difensori usino espressioni sconvenienti od offensive negli scritti presentati, può assegnare alla persona offesa una somma a titolo di risarcimento del danno?

ASì, può assegnare alla persona offesa una somma a titolo di risarcimento del danno anche non patrimoniale sofferto, ma solo quando le espressioni offensive riguardano l'oggetto della causa.
BNo, può assegnare alla persona offesa una somma a titolo di indennizzo, sulla base di una valutazione equitativa.
CSì, può assegnare alla persona offesa una somma a titolo di risarcimento del solo danno patrimoniale sofferto.
DSì, può assegnare alla persona offesa una somma a titolo di risarcimento del danno anche non patrimoniale sofferto, quando le espressioni offensive non riguardano l'oggetto della causa.
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Risposta corretta: D

Sì, può assegnare alla persona offesa una somma a titolo di risarcimento del danno anche non patrimoniale sofferto, quando le espressioni offensive non riguardano l'oggetto della causa.

art. 89 c.p.c.
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